Champions%2C+spauracchio+sorteggi%3A+chi+rischiano+di+beccare+Inter%2C+Juventus+e+Atalanta
calciomercato24it
/2026/01/29/champions-spauracchio-sorteggi-chi-rischiano-di-beccare-inter-juventus-e-atalanta/amp/
Categories: News

Champions, spauracchio sorteggi: chi rischiano di beccare Inter, Juventus e Atalanta

Le palline del sorteggio hanno un suono strano: promettono futuro, agitano la pancia, spostano destini. A febbraio, tra il 17-18 e il 24-25, tre italiane da testa di serie si giocano il passaggio: l’aria è pulita, la strada no. E il bello, in fondo, è tutto qui.

La Champions League versione “fase a campionato” ha lasciato segni e qualche rimpianto. L’Inter ci arriva da testa di serie, ma la sensazione non è di passeggiata.

Champions, spauracchio sorteggi: chi rischiano di beccare Inter, Juventus e Atalanta

Il possibile incrocio con il Benfica pesa per una ragione evidente: l’ombra lunga dell’allenatore. José Mourinho sulla panchina dei portoghesi ha dimostrato di essere ancora in grado di sorprendere, ma al momento non ci sono conferme ufficiali. Se diventasse realtà, l’equilibrio emotivo della sfida cambierebbe. Con lui, le partite a eliminazione diretta assumono spesso un copione spietato.

L’alternativa si chiama Bodo/Glimt. Squadra rapida, idee chiare, ma a febbraio la Eliteserien è ferma: la Norvegia riparte in primavera e il ritmo gara può dare un vantaggio concreto. Qui conta la gestione: pressione alta solo quando serve, linee strette, niente frenesia. Perché la seconda soglia è più ripida.

Uno step più in là, agli ottavi, ci sono lo Sporting e il Manchester City. I portoghesi costruiscono bene, sono elastici e hanno identità europea. Il City resta l’avversario massimo: rosa profonda, dettagli curati, abitudine al controllo. Un titolo europeo recente e numeri da macchina ne spiegano il livello senza aggiunte.

Juve e Atalanta: trappole diverse

La Juventus ha rimesso in moto la stagione nella seconda metà della fase. Due profili che si possono beccare ai playoff: Club Brugge e Galatasaray. I belgi lavorano sul collettivo e sui giovani, corrono tanto e sporcano linee di passaggio: un match da pazienza e pulizia tecnica. Con il Galatasaray, la trappola è doppia: qualità offensiva e ambiente. Il “Rams Park” è una bolgia, pressione sonora continua, luci, fumo, tempi spezzati.

Victor Osimhen è sicuramente il protagonista assoluto e il suo ex mentore Spalletti dovrà essere bravo ad arginarlo. All’eventuale turno dopo, ecco i giganti inglesi: Liverpool e Tottenham. Il primo ha una tradizione europea che pesa, soprattutto ad Anfield, dove l’intensità non scende mai. Il secondo sa essere verticale e preciso: quando trova campo, punisce.

L’Atalanta paga un paio di passaggi a vuoto recenti. Ma resta squadra con memoria vincente: l’Europa League 2024, con il 3-0 al Bayer Leverkusen in finale, è ancora lì a insegnare che nulla è scritto. Il Borussia Dortmund è un avversario da maneggiare con cura: transizioni, esterni rapidi, la “Südtribüne” che spinge. L’Olympiacos, invece, presenta un tasso tecnico più gestibile, ma il “Karaiskakis” sa incendiare le notti.

Più avanti, l’orizzonte si fa verticale: Arsenal e Bayern sono montagne. Gli inglesi hanno struttura, pressione, ampiezza; i bavaresi sommano talento e fisicità. Serviranno lucidità nei primi 20 minuti e letture perfette sulle seconde palle.

Al netto di incroci e nomi, un dato è verificabile e semplice: a febbraio conta chi arriva con gambe vive e idee corte. Le italiane devono portare due armi: gestione del tempo (saper rallentare e accelerare) e coraggio nei trenta metri finali. Le stelle fanno la differenza, ma spesso la fanno anche la scelta del passaggio giusto e una marcatura preventiva. Poi, il sorteggio farà il suo. E a te, tifoso o semplice curioso, cosa fa più paura: l’avversario di oggi o quello che ancora non riesci a immaginare?

Antonio Papa

Giornalista pubblicista dal 2010, "fratello maggiore" di tanti redattori del network, autore di trasmissioni televisive. In TvPlay sono, insieme a Claudio Mancini, il conduttore di FantaTvPlay, di "Chi Ha Fatto Palo" e di altri format creati da noi. Sono una persona che ha fatto della scrittura la sua ragione di vita, coronando un sogno che avevo fin da bambino. Il mio motto è “lavorare seriamente senza mai prendersi sul serio”. Cerco di trasmettere la mia passione e il mio entusiasmo alle persone che lavorano con me: quando ci riesco… ci divertiamo!

Recent Posts

Milan-Maignan, rinnovo sempre più vicino: le cifre dell’accordo

Il Milan e il portiere Mike Maignan si avvicinano al rinnovo del contratto, con un…

5 giorni ago

Addio Chelsea: Pochettino in Serie A, tentativo a sorpresa

Occasione per la big che può prendere Mauricio Pochettino: l'argentino può chiudere la sua esperienza…

5 giorni ago

Serie A e Fantacalcio: dove seguire statistiche e risultati in tempo reale

Numeri che corrono più veloci dei palloni, classifiche che si muovono insieme alle azioni. È…

5 giorni ago

Conte via dal Napoli, resta in A: sorpresa per il sostituto

Antonio Conte in maniera del tutto inattesa può salutare per davvero il Napoli e restare…

6 giorni ago

Colpo Cambiaso, niente City: firmerà per una big d’Europa

Cambiaso è pronto a dire addio definitivamente alla Juventus. A gennaio è stato ad un…

7 giorni ago

Calciomercato, colpo scudetto dal Napoli: comprano McTominay

Sembrava essere un giocatore finito, spento, ma a Napoli Scott McTominay ha trovato finalmente la…

11 mesi ago