L’ultima giornata di campionato è stata caratterizzata da una serie di episodi dubbi che hanno fatto e non poco scalpore.
Uno in particolare avrebbe e non poco fatto arrabbiare i tifosi ma soprattutto la proprietà del club, con il presidente che nelle ultime ore sarebbe addirittura uscito allo scoperto denunciando senza troppi peli sulla lingua quanto successo soprattutto al VAR, reo di aver preso una decisione sbagliata che ha influito direttamente sul risultato finale della partita, che ha danneggiato la squadra ancora in piena lotta per il suo obiettivo stagionale ad una giornata dalla fine del campionato.
Da capire adesso come la Lega si muoverà, ma l’impressione è che queste polemiche possano avere vita davvero lunga.
La 37esima giornata di Serie A è stata una di quelle da dimenticare per il modo in cui il VAR si è comportato, non solo per quanto riguarda le decisioni di campo prese ma proprio in generale. Durante Monza-Frosinone, ad esempio, per buoni 20′ l’arbitro Fabbri ha dovuto condurre la gara senza il supporto della sala VAR, in quanto il collegamento era andato perso e ripristinato solo dopo un po’.
Quello che però più ha fatto perdere la testa è come la tecnologia è stata utilizzata durante Udinese-Empoli, partita durata oltre 100′ e che può difatti valere una stagione per entrambe le squadre. Fra le due i toscani sono sicuramente quelli usciti più danneggiati dalla gestione arbitrale dell’arbitro Guida e dei suoi assistenti al VAR, i quali hanno fatto annullare un gol alla formazione di Davide Nicola in maniera piuttosto clamorosa per il piacere invece di quella di Fabio Cannavaro.
La rete del momentaneo e possibile 1 a 0 di Maleh non è stata infatti convalidata per un lieve contatto in area di rigore dell’Udinese fra Bijol e Niang, colpevole di aver saltato con il gomito troppo altro. La beffa sta però nel fatto che il 10 azzurro ha praticamente solo sfiorato il difensore friulano, cosa che ha fatto andare su tutte le furie il presidente Fabrizio Corsi che a Radio Sportiva ha denunciato quanto successo ieri alla BlueEnergy Arena.
Gli episodi di Udine di ieri sera potrebbero condannare l’Empoli alla retrocessione, visto e considerato che la formazione di Davide Nicola contro la Roma settimana prossima avrà a disposizione solo un risultato utile su tre, la vittoria, per ottenere la salvezza in Serie A.
Perdere la categoria per errori altrui dispiace più del risultato sportivo in sé, oltre che far innervosire più del dovuto. Intervenuto a Radio Sportiva, infatti, il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi ha difatti condannato quanto successo ieri col VAR ad Udine, usando parole forti dicendo: “A Udine ieri successi episodi gravi, ma sappiamo da inizio stagione che ci sarebbero potute capitare cose così. Rispetto ad altri presidenti ho meno forza mediatica. Magari con la Roma si riequilibra tutto…”.
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