Sassuolo, Consigli: “Ecco perchè paro i rigori”

De Zerbi
Sassuolo, De Zerbi (Getty Images)

Andrea Consigli, portiere del Sassuolo, ha parlato della sua stagione e non solo nel corso di un’intervista concessa alla GDS

Intervista a Consigli sulla stagione

Ruolo?
«Con la palla, il primo attaccante. Senza, l’ultimo difensore».

Ederson in Champions?
«Meglio parare un rigore! Perché Ederson ha lanciato bene la palla ma in attacco hanno qualità per segnare. Il rigore invece dipende solo da te».

Rigori parati?
«Per me sono 20, la Opta me ne dà 19 perché non ne contano uno contro Inglese in Sassuolo-Chievo, Transfermakt invece mi da il rigore contro l’Atalanta, battuto da Maxi Moralez. In totale contro di me 22 rigori sbagliati: Cossu e Belotti li hanno calciati fuori».

Non se li ricorda, eh?
«I rigori me li ricordo tutti. Anche quelli in cui mi hanno segnato».

Portiere oggi? 
«Sono cresciuto nell’idea che il portiere deve parare, e ci si allenava per quello. Il gioco con i piedi per calciare in avanti era di un altro calcio. Quando sono arrivato a Sassuolo, già con Di Francesco, che pure giocava partendo dal basso sono cresciuto. Con De Zerbi sono diventato un giocatore di movimento».

De Zerbi
Sassuolo, De Zerbi (Getty Images)

 

Intervista a Consigli su De Zerbi

Consigli su De Zerbi?
«Di certo non è una cosa che ho subìto. Sono un ragazzo a cui piace cambiare, all’inizio quando si parlava di certi smarcamenti e copertura degli spazi mi sembravano cose strane, poi dopo ho capito ed in effetti tutto viene naturale. Non solo a me, anche a Pegolo che è pure più vecchio di me… Ora la poco perchè sappiamo già cosa fare con la palla».

De Zerbi
Sassuolo, Roberto De Zerbi (Getty Images)

 

Consigli sul gioco di De Zerbi

Errori in costruzione?
«A essere sincero, in tre anni mi ricordo al massimo tre o quattro gol presi così: un con il Bologna perché a Magnanelli rimase il pallone incollato, poi con l’Inter. A noi non è mai capitato un gol come quello del Porto alla Juve in Champions… E invece mi ricordo tantissime occasioni create partendo da me. Noi abbiamo De Zerbi che ti dà un metodo, un concetto, non abbiamo giocate codificate. Altri invece si fanno studiare e disinnescare. Poi abbiamo altri problemi, ma sulla costruzione dal basso siamo al top».

de zerbi
de zerbi