Atalanta: Gosens in un brutto momento, l’annuncio del calciatore

Atalanta futuro Gosens
Gosens arrabbiato

E’ l’uomo del momento. Robin Gosens continua a far parlare di se per le prestazioni in campo, per il calciomercato e per la maglia dei Ronaldo.

Mercato Atalanta: Gosens via, l’annuncio del calciatore

 Robin Gosens, terzino dell’Atalanta, ha parlato di diversi temi tra i quali la sua avventura in Serie A nel corso di un’intervista concessa a Gameplan:

“Ora sono un calciatore professionista, ma all’inizio ho fatto fatica ad inserirmi. Non capivo cosa significasse appartenere ad un gruppo Durante l’allenamento, i miei compagni di squadra ridevano per la mia scarsa tecnica e perchè non ero coordinato. Certo, fuori dal campo ero ben integrato, ma sul campo temevo che gli altri ridessero di me, perché non ero mai stato in un’accademia giovanile e non ho avuto le loro basi. Potrebbe sembrare un cliché, ma se chiedeste ai miei compagni di squadra chi arrivava prima tutti diranno “Robin Gosens”. Sapevo che avrei potuto affrontare i miei deficit lavorando e mi sono sempre allenato di più con fitness o coordinazione al termine dell’allenamento. Solo così ho potuto sviluppare le mie qualità“.

Calciomercato Juventus Gosens
Calciomercato Juventus Gosens

Calciomercato Atalanta Gosens sul suo arrivo

Sull’arrivo all’Atalanta: “Il mio primo anno a Bergamo è stato pieno di delusioni e nessuno mi aiutava con la lunga. Per la squadra non ero importante, l’allenatore non aveva fiducia in me e pensavo che non mi vedesse. Non ricordo quante volte mi sono seduto nella mia stanza di notte pensando di aver sbagliato ad accettare. Non ho giocato. Per la squadra ero invisibile e, al di fuori del calcio, non avevo una famiglia e sono stato solo. Faceva male quello che l’allenatore mi diceva, ma sapevo che avevo la qualità e mi sono sempre allenato al massimo, ho imparato dai miei rivali e mi sono adattato lentamente ma inesorabilmente al livello richiesto”.

Atalanta futuro Gosens
Gosens arrabbiato

Intervista a Gosens sul futuro

“Sapevo che un giorno il duro lavoro sarebbe stato ripagato. Ho iniziato ad avere  spazio ed ho cominciato anche a divertirmi. Mese dopo mese e stagione dopo stagione. Adesso – dopo quattro anni qui a Bergamo – sono diventato un elemento fondamenale per loro e anche per la nazionale tedesca”.

Gian Piero Gasperini (www.gettyimages.it)