Benevento, Schiattarella: “Inzaghi? Dico una cosa sul modulo”

Benevento, Inzaghi
Benevento, Inzaghi (Getty Images)

Pasquale Schiattarella, centrocampista del Benevento, ha parlato nel corso di un’intervista concessa al CDS.

Intervista a Schiattarella

Parma?

«Contro il Parma potevamo fare più attenzione, sapevamo tutti cosa voleva dire vincere questa gara. Ma di questi tempi la cosa più importante è dare continuità ai risultati. Mancano così poche gare e noi non dobbiamo perdere mai. Così ci prendiamo questo punto e andiamo avanti. Mancano poche giornate alla fine e ora i punti cominciano a mancare, in questo momento è importante anche vedere cosa accade sugli altri campi. Noi pensiamo solo al Benevento, ma se si incastrano risultati favorevoli ovviamente è un piacere».

Benevento Inzaghi
Benevento Inzaghi (www.gettyimages.it)

Intervista a Schiattarella sul modo di giocare del Benevento

Prudenza?

«Non credo che l’atteggiamento sia stato sostanzialmente diverso, ogni gara è diversa. Anche contro la Fiorentina avevamo iniziato abbastanza bene, poi siamo andati sotto ed abbiamo cambiato. Col Parma siamo stati subito aggressivi e siamo stati bravi a sbloccarla prima di loro. Avremmo potuto chiuderla, non ci siamo riusciti. Ma abbiamo dato il massimo per tutta la gara per fare risultato. Il fatto è che in questo momento i punti valgono doppio, mancano solo 9 partite alla fine e quando giochi contro una diretta concorrente devi fare punti. Lo abbiamo ripetuto fino alla noia: quando non riesci a vincere, non bisogna perdere. Stiamo facendo un percorso importante, ormai ci siamo, crediamo nella salvezza».

Benevento, Inzaghi
Benevento, Inzaghi (Getty Images)

Intervista a Schiattarella sul modulo

Modulo?

«Da quando abbiamo iniziato il percorso con Inzaghi abbiamo quasi sempre fatto il 4-3-2-1 e il modulo ha portato punti. A volte per situazioni di emergenza, abbiamo dovuto cambiare. Farlo vuol dire essere intelligenti, soprattutto quando i calciatori si adattano subito.. Diciamo che stare compatti in questo momento è stata la cosa più giusta. Ma il modulo non è un problema, non lo sarà mai per noi. Noi lavoriamo su entrambi gli assetti, perchè abbiamo una squadra capace di giocare in tutti e due i modi. Le impostazioni di gioco sono diverse, le usiamo in base alla situazione alla quale andiamo in contro. Saperli fare bene entrambi può essere un arma in più per noi che vogliamo farci trovare pronti in campo».

Filippo Inzaghi e Rolando Maran (www.gettyimages.it)