Razzismo a Cadice: il Valencia abbandona il campo per insulti a Diakhaby

Valencia Diakhaby
Valencia Diakhaby (Getty Images)

Ennessimo, bruttissimo episodio di razzismo nel calcio europeo. Dopo la verognosa parentesi avventuta pochi mesi fa in Champions League durante PSG-Basaksehir, oggi c’è ancora da parlarne. Questa volta l’episodio di razzismo ha riguardato la gara di Liga tra Cadice e Valencia.

Cadice-Valencia, insulti razzisti a Diakhaby

Episodio di razzismo nella Liga: protagonista Mouctar Diakhaby, difensore del Valencia. Durante il match contro il Cadice, il difensore francese è stato vittima di insulti razzisti da parte di un calciatore avversario.

Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione della UEFA e dei vari campionati, il razzismo continua ad essere parte integrante del calcio europeo.

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Diakhaby razzismo
Diakhaby razzismo

Razzismo Diakhaby, l’accaduto durante Cadice-Valencia

L’episodio di razzismo che ha coinvolto il difensore del Valencia Diakhaby ha lasciato tutti interdetti. E’ nato tutto alla mezz’ora, in seguito ad un parapiglia scoppiato a centrocampo tra Diakhaby e Juan Cala (autore del provvisorio 1-0). Il calciatore dei padroni di casa, secondo quanto riferito dal difensore francese dle Valencia, avrebbe rivolto epiteti razzisti all’avversario una volta arrivati al testa contro testa.

Un gesto forte che ha portato il club valenciano a riversarsi fuori dal campo per circa un quarto d’ora. Su esortazione dello stesso Diakhaby, poi, il Valencia è tornato in campo per proseguire il match. Il difensore transalpino, anche ammonito per la lite, una volta ripresa la sfida è stato sostituito da Guillamon restando fuori da Cadice-Valencia; stesso epilogo per Cala, lasciato negli spogliatoi all’intervallo.

Diakhaby
Diakhaby

Razzismo Diakhaby: la furia del Valencia

L’episodio di razzismo che ha visto coivolto Mouctar Diakhaby ha subito portato il Valencia a stigmatizzare l’accaduto sui social. Con due tweet, il club andaluso ha prima ribadito la vicinanza al calciatore frances e poi spiegato il motivo per cui sono tornati in campo per concludere la partita.

La squadra si è incontrata e decide di tornare a lottare per la partita ma resta ferma nel condannare il razzismo in tutto il mondo in tutte le sue forme. Il nostro SUPPORTO TOTALE a Diakhaby. 𝗡𝗢𝗔𝗟𝗥𝗔𝗖𝗜𝗦𝗠𝗢. Il giocatore, che ha ricevuto un insulto razzista, ha chiesto ai suoi compagni di squadra di tornare in campo a combattere. TUTTI CON TE, MOUCTAR”.