Juventus, Pinsoglio idolo social: il motivo

Pinsoglio
Pinsoglio

Pinsoglio, terzo portiere della Juventus, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a Tuttosport.

Intervista a Pinsoglio

Clima difficile?

«E’ un momento difficile. Dobbiamo risollevarci e migliorare, ma la negatività è troppa. Io ricordo bene quel 2010: ero un ragazzo, ma ero nel gruppo. Sconfitti 4-1 dal Fulham e fuori dall’Europa League. Poi due sconfitte di seguito con Samp e Napoli che ci avevano portati fuori dall’Europa. In più, molti dei più forti stavano smettendo, gli acquisti più costosi non facevano bene, in società la tensione era altissima, nell’ambiente c’era un cupezza micidiale. Adesso la Juventus ha in rosa il migliroe, un gruppo di giovani talenti fortissimi, una società forte… la prospettiva è un po’ diversa ed il paragone non regge».

Pinsoglio
Pinsoglio

Pinsoglio sul rapporto con  compagni

Cosa fa nello spogliatoio?

«Ho imparato che più lo spogliatoio ride, ovviamente nei momenti giusti, più le cose vanno meglio, siamo sereni e tutto il gruppo si unisce e si affrontano le difficoltà in modo più costruttivo. E questo compito di tenere l’umore alto l’ho sempre sentito come mio dovere in rosa visto che gioco poco».

Atalanta Pierluigi Gollini
Juventus-Atalanta, Pierluigi Gollini (Getty Images)

Pinsoglio idolo della Juventus

 

E’ così che si diventa l’idolo dei tifosi senza giocare mai?

«Sono semplice, solare, alla mano. Mai niente di strano. Provo a farmi ben volere da tutti. E poi faccio sorridere la gente, fin dal mattino quando mi alzo e vedo tanti video. E nello spogliatoio scherzo con tutti. Cerco di farli divertire».

Esultanza? 

«Io sono tifoso della Juventus da quando sono nato. Per me ogni gol è come il mio, io esulto tanto. E’ sempre bello esultare con i compagni e la squadra, per certi versi mi ritengo un grandissimo privilegiato».

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Rapporto con gli attaccanti?

«Ho un rapporto speciale con loro perchè mi alleno con loro. Anche in allenamento c’era sempre una sfida fra di noi e lo spronavo, gli dicevo: Pipa, devi fare gol domani, capito? Mi raccomando Pipa! Lo gasavo e quando lui poi faceva gol, veniva da me facendomi il segno della mano vicino all’orecchio, imitando qualche gesto che facevo io in allenamento».

Juventus-Atalanta, Pierluigi Gollini (Getty Images)

Juventus Cristiano Ronaldo
Juventus Cristiano Ronaldo (Getty Images)