Inter, Eriksen: “Scudetto rima parola che ho imparato”

Christian Eriksen e Ashley Young (www.gettyimages.it)

Christian Eriksen, centrocampista dell’Inter, ha parlato nel corso di un’intervista a DAZN. Queste le parole del calciatore danese.

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Nella nuova posizione, un ruolo finalmente centrale nell’Inter di Antonio Conte,  Christian Eriksen è tornato a brillare ed ha parlato del suo momento a DAZN.

“Scudetto è stata una della prime parole che ho imparato. Ma al momento è solo qualcosa che noi calciatori stiamo sognando, c’è ancora tempo per giocare altre gare, dobbiamo fare di tutto per vincerlo. Non so se è un ‘nuovo Eriksen’ o quello di sempre che però gioca un po’ di più. Nel sistema che utilizziamo sono in una nuova posizione che mi fa stare nel vivo del gioco e più in basso, quindi sono più coinvolto in situazioni come queste. Devo essere pronto a fare dei tackle ed anche ad andare a recuperare il pallone. Ovvio, normalmente ho giocato più avanzato, ho dovuto adattarmi a giocare in modo diverso in un anno, a nuovo stile di gioco”.

Christian Eriksen (www.gettyimages.it)

Ultime Inter: il rapporto di Eriksen con Conte

Eriksen e Conte piano piano si sono conosciuti ed hanno capito le qualità di entrambi:

“Piano piano ho imparato e ora conosco molto bene cosa chiede il mister e come vuole giocare. Sono qui da un anno, ormai, e ogni giorno ci alleniamo per mettere in campo le cose che l’allenatore ci chiede, io ho cercato di imparare sin dal primo giorno. Io e Conte dovevamo conoscerci, lui mi conosce di più, io lo conosco meglio”.

Christian Eriksen (www.gettyimages.it)

Ultime Inter: il nuovo rapporto tra Eriksen e Conte

Eriksen ha parlato anche del modo di giocare di Antonio Conte:

“Certo che la conoscenza rende più facile anche capire come interpretare certe partite. Lo state vedendo tutto, è diverso rispetto a prima quando Brozovic era veniva lasciato solo ad impostare. Sta al mister decidere le nostre posizioni e se vedete, non in tutte le partite giochiamo allo stesso modo in campo. Dipende anche dall’avversario e da come possiamo fargli male, noi abbiamo una nostra identità di gioco”.

Christian Eriksen e Ashley Young (www.gettyimages.it)