Serie A, cosa ci lascia la 27a giornata: per l’Inter è facile come bere un thè (FOCUS CM24)

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Inter (Getty Images)

La 27a giornata di Serie A continua a lasciare sorprese e novità interessanti in classifica. Inter, Juventus, Napoli, Atalanta e Lazio vincono, male Milan e Roma che si fermano e ora rischiano.

Inter, fuga per la vittoria: la Serie A è (quasi) tua

L’Inter vince, soffrendo, all’Olimpico di Torino e vola in classifica. In serata il Napoli stringe la mano ai nerazzurri e consegna, virtualmente, lo Scudetto ai nerazzurri. Ci pensa il solito duo, la LuLa, a battere il Toro e a regalare 65 punti in classifica ad Antonio Conte.

I granata lottano su ogni pallone e non la danno vinta ai nerazzurri, fino al penalty per un’ingenuità di Izzo su Lautaro Martinez. Dal dischetto è quasi una formalità per BigRom Lukaku che fa 19 in Serie A ma poi si vede raggiungere da Sanabria dopo pochi minuti sugli sviluppi di un rocambolesco corner. Poi il nomen omen: il Toro Martinez incora di testa e mette palla e Toro, quello vero, all’angolo. L’1-2 dell’Olimpico permette ai nerazzurri di attendere la sera e, poi, di preparare la fuga per la vittoria, ormai facile come bere un thè, come fanno Hakimi, Lautaro e Sanchez dopo il 14o gol dell’argentino.

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Inter Lautaro Martinez
Inter, Lautaro Martinez (Getty Images)

Serie A, Ronaldo prende a calci il Cagliari

Dopo la pesantissima battuta d’arresto in Champions League contro il Porto, la Juventus torna a mettere la testa bassa e a vincere. A Cagliari serve mezz’ora a Cristiano Ronaldo per sbrigare la pratica. Tripletta perfetta in 32 minuti: prima di testa, poi di destro e infine di sinistro. Gol, polemiche (il gesto dell’orecchio alla telecamera) e calci. Fa tutto Ronaldo. Anche la mossa di karate che avrebbe potuto fare malissimo ad Alessio Cragno, che ne esce comunque insanguinato dallo scontro aereo con il piede destro di CR7. Dopo la prima rete, il portoghese ha ancora fame e si avventa, pericolosamente, contro un pallone ormai preda del portiere. Risultato? Un calcio sotto al mento e tanto sangue: ma poi solo cartellino giallo che forse sarebbe potuto essere arancione scuro, se ci adattiamo ai colori dell’Italia in tempo di pandemia.

I gol di Ronaldo, però, in Serie A, fanno volare di nuovo la Juventus che ringrazia anch’essa il Napoli. Ora la classifica recita -1 dal Milan e una partita da recuperare, proprio contro il Napoli il prossimo 7 aprile.

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Juventus
Juventus (Getty Images)

Serie A, Milan che sciagura con il Napoli! Ora Gattuso ride

Le assenze sono state certamente pesanti ma il Milan visto in campo contro il Napoli non è nemmeno paragonabile a quello visto all’Old Trafford. Zero lotta, zero passione e campo lasciato al Napoli per un’ora intensa di gioco. Agli azzurri basta un tiro smorzato di Politano per portare a casa 3 punti vitali che riaprono la corsa Champions League che ora ha inghiottito lo stesso Milan. Lo Scudetto è una chimera, la qualificazione in Champions chissà. I rossoneri sono ancora secondi ma a +1 dalla Juve, a +4 dall’Atalanta e a +6 da Napoli e Atalanta. Se continua su questi ritmi rischia di qualificarsi nuovamente in Europa League.

E a nuella servono le polemiche per il presunto rigore su Theo Hernandez. Pasqua di Tivoli vede benissimo. Bakayoko tocca Theo Hernandez ma il calcio di rigore è come l’obiettivo Scudetto: una chimera. Ora è Gattuso a ridere. L’ex rossonero ha potuto lavorare per bene nella tanto amata “settimana tipo” e ha ingarbugliato il suo vecchio amore. C’è tanto da migliorare ancora per gli azzurri che, però, ora sono in fiducia e prontia combattere fino all’ultimo per un posto tra le prime 4.

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Milan Napoli
Milan Napoli (Getty Images)