Genoa, Criscito: “Rovella? Ecco chi mi ricorda”

criscito genoa
Criscito Genoa

Domenico Criscito, difensore e capitano del Genoa, ha parlato nel corso di una lunga intervista concessa a “Sky Sport” in cui ha affrontato diversi temi. Queste le parole del capitano

Intervista a Criscito sul calcioscommesse

Mimmo Criscito ha cominciato la sua intervista parlando del suo grande rimpianto sulla vicenda calcioscommesse che è costata al calciatore la convocazione in Nazionale:

“Mi è entrata la polizia in camera a Coverciano perché ero indagato per calcioscomesse ed è stato il periodo ppiù duro che ho vissutp in carriera. Ho avuto la fortuna di avere una moglie straordinaria, mi hanno dato una mano anche i miei genitori e i miei amici che mi sono stati vicino. Io non stavo bene, sentivo di aver subito una grande un’ingiustizia. Sono momenti che però aiutano a crescere. In quel periodo i giornali mi attaccavano su cose anche non vere. Hanno detto che io ero in coda che stavo facendo il biglietto per il derby di Genova e invece in quel momento mi trovavo a Torino ad allenarmi”.

criscito genoa
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Intervista a Criscito su Giorgio Chiellini

Cosa posso dire ai miei compagni? Criscito ha parlato anche dei suoi compagni a Torino e di quello che è successo con Chiellini:

“Chiellini giocava terzino sinistro e da quell’episodio Ranieri lo ha spostato in campo, è diventato un centrale quindi mi deve ringraziare. Chiello è uno di quelli da prendere come esempio, non sbaglia nulla dentro e fuori dal campo. Per me è sempre da 10 per come gioca e non c’è cattiveria in quello che fa”.

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Criscito Genoa

Ultime Juve: Criscito loda Rovella e promette

Mimmo Criscito ha parlato anche del colpo Rovella, arrivato alla Juventus dal Genoa ma in prestito ancora in Liguria:

“Nonostante la giovane età sembra un adulto in campo. Sembra che abbia la mia età. Lui è un ragazzo intelligente, sa come andrà a finire l’azione e sa mettersi bene per ricevere palla. Ho giocato con Jorginho in Nazionale e Rovella gli somiglia molto, anche per il fisico che ha è un calciatore importante anche se può lavorare un po’ di più sul fisico. Ma lui sta lavorando. Corre troppo, forse fin troppo. Nicolò è un bravo ragazzo, con valori, è però innamorato anche del pallone e questo può costare qualcosa adesso”.

intervista a Criscito
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