FIGC, Gravina: “Ecco quando riapriamo gli stadi”

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Gabriele Gravina (Getty Images)

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato nel corso di un’intervista concessa a La Verità. Queste le sue dichiarazioni.

FIGC, Gravina sulla riforma del campionato

Nuovi campionati?  «Propongo una riforma qualitativa e non quantitativa dei campionati. Io vorrei prendere in analisi anche altri parametri per giudicare un club, sia del professionismo che del dilettantismo; il vecchio schema non regge più. Serve una maggiore valorizzazione della Serie A e allo stesso tempo riconoscere cosa si può fare con la Serie B, che è esposta ad un eccessivo turnover di squadre ogni anno tra promozioni e retrocessioni (quasi il 40%). La Lega Pro deve diventare il campionato della formazione. Senza formule diverse che premiano la qualità e non la quantità».

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Gabriele Gravina, possibile addio tra l’Italia e Mancini? (www.gettyimages.it)

FIGC, Gravina sui tifosi negli stadi

Riapertura degli stadi? «La ripartenza ha salvato il calcio dal baratro ma il suo cuore pulsante, sono i tifosi che in questo momento non possono venire allo stadio. Abbiamo avviato un’interlocuzione col Cts per le gare dell’Europeo che si disputeranno a giugno a Roma. Auspico quanto prima che almeno chi ha fatto il vaccino possa venire a vedere le partite».

Diritti tv? «È un passaggio cruciale per il presente e il futuro del calcio italiano, è fisiologico che si voglia approfondire la situazione e capire quali siano i margini, magari bisognerebbe dimostrare maggiore unità. Di positivo comunque c’è che la nostra Serie A, nonostante la pandemia, continua a crescere ad ha ancora tanto valore».

Superlega? «Il presidente Agnelli sta lavorando con la Uefa alla Super Champions che dovrebbe che potrebbe finalmente cancellare la parola Superlega, verso il quale ho sempre mostrato contrarietà perché mortifica il calcio e le sue competizioni nazionali».

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Gabriele Gravina (www.gettyimages.it)

 

 Gravina sulla Nazionale e su Mancini

Nazionale? «Con Roberto Mancini abbiamo un rapporto ottimo, sta facendo grandi cose e la Figc crede molto in lui. In questi anni lo abbiamo supportato in tutti. La Nazionale è tornata ad essere l’oggetto del desiderio degli italiani, ma anche dei calciatori che vogliono venire e dimostrare tutto il loro valore. II contratto attuale scade a fine 2022, ci parleremo per provare ad allungarlo. Io ho fiducia che possa accettare».

Roberto Mancini e Gabriele Gravina (www.gettyimages.it)