Napoli, Osimhen spesa folle: non era meglio tenersi Milik? (FOCUS CM24)

Napoli Osimhen
Napoli Osimhen (Getty Images)

Il Napoli sta attraversando una fase molto delicata della sua stagione, e in questo momento i risultati non stanno dando ragione nè a Gattuso nè alla squadra. Due sconfitte nelle ultime due disputate, una più pesante dell’altra: 2-0 in Supercoppa contro la Juventus, e un brutto 3-1 contro il Verona. La maggior parte delle colpe vengono imputate al tecnico Gattuso, ma anche l’attacco non è stato di certo all’altezza. Uno dei più assenti, anche a causa di infortuni e Covid, è stato Viktor Osimhen, pagato tantissimo, e che fin qui non ha soddisfatto le aspettative. Intanto Milik se n’è andato al Marsiglia, ma siamo sicuri che il polacco avrebbe avuto un impatto inferiore? Andiamo a vedere insieme i motivi per cui tenersi Arkadiusz sarebbe stato meglio.

Osimhen pagato troppo, e non è mai stato al top

infortunio Osimhen
Victor Osimhen (Getty Images)

Viktor Osimhen è arrivato in Italia con tante ottime premesse, tanta voglia di fare bene, e soprattutto di incidere tanto sul gioco azzurro e sulla Serie A. Fin qui però le cose non sono quasi mai andate come ci si sarebbe aspettato. Prima un inizio di stagione nella norma, poi un infortunio fastidioso rimediato in Nazionale, e poi il Covid: il nigeriano è tornato con il Verona, ma è apparso ancora una volta non al top della condizione.

Chiaro di come le colpe non vadano addossate sul centravanti, ma è altrattanto palese di come i suoi soli 2 gol in 9 presenze stagionali non siano affatto un bel biglietto da visita. Pagato per un totale di 70 milioni di euro, uno “schiaffo alla miseria” come si direbbe a Napoli.

LEGGI ANCHE: Napoli, Petagna deve essere il titolare! Ecco tre validi motivi (FOCUS CM24)

Milik, tra media gol e giocate da campione

Calciomercato Juventus Milik
Milik Napoli (www.gettyimages.it)

Un arrivo da predestinato, un parentesi purtroppo lunga tra i vari infortuni, e una media gol da campione: potremmo sintetizzare così l’avventura di Arkadiusz Milik in maglia Napoli. Eppure il polacco ha sempre avuto un certo impatto sul gioco azzurro, segnando tanto, facendo segnare, e soprattutto facendosi ammirare come un attaccante elegante e tecnico come pochi. Non si può certo dire che la sua esperienza al Napoli sia finita bene è chiaro, ma è evidente di come l’ex Ajax abbia sempre dato l’impressione di esserci, nonostante i due crociati rotti.

Milik ha infatti avuto la quarta miglior media gol nella scorsa stagione, che lo ha collocato dietro dei mostri sacri come Cristiano Ronaldo, Vieri e Trezeguet: un gol ogni 126 minuti giocati, per un totale di 48 gol in 122 presenze con i partenopei. Insomma mica male, se solo non fosse che sia stato lasciato andare al Marsiglia. Complice anche un comportamento non eccezionale del giocatore è ovvio, ma comunque un peccato considerando l’attuale impatto di Osimhen.

LEGGI: Calciomercato Juventus, clamoroso Milik: affare ancora possibile

Osimhen ancora acerbo, Milik era bello da vedere

Il Napoli ha bisogno di una scossa in termini di risultato, ma la cosa più preoccupante riguarda il gioco. Momento negativo anche sotto questo punto di vista, con Osimhen che non ha ancora preso le redini del reparto offensivo. Il nigeriano è ancora molto giovane, ma in certi movimenti è apparso ancora acerbo, quasi come se dovesse ancora imparare il mestiere. Situazione diversa per Arkadiusz Milik, il quale ha dimostrato più volte di sapersi muovere benissimo, agendo da centravanti ma anche da seconda punta. Un giocatore tecnico, capace di colpire bene di testa, e che soprattutto era bello da vedere con il suo mancino. Parliamo della parte più romantica è vero, ma in fondo questo Napoli non ci aveva abituato al bel gioco?

POTREBBE INTERESSARTI: Calciomercato Napoli, rivoluzione De Laurentiis: via tutti (FOCUS CM24)

Di: Christian Mattera