Napoli, Petagna deve essere il titolare! Ecco tre validi motivi (FOCUS CM24)

Napoli, infortunio per Andrea Petagna nel match vinto contro la Fiorentina (www.gettyimages.it)

La stagione del Napoli è stata fin qui piuttosto altalenante, e questo anche a causa di alcune assenze pesanti che hanno condizionato le scelte di Rino Gattuso. Mertens ha avuto diversi problemi fisici, Osimhen ha avuto un buon impatto ma è stato costretto al forfait prima a causa di un acciacco, e poi dal Covid. Insomma, il Napoli ha dovuto fare affidamento su Andrea Petagna, attaccante di riserva che però ha saputo guadagnarsi uno spazio importante in azzurro, dimostrando a tutti i suoi grandissimi valori. Il potente centravanti ha dato uno schiaffo morale a tutti, a chi lo criticava soprattutto, e specie a chi pensava che non sarebbe stato degno di una piazza come Napoli. Petagna deve e merita di essere il titolare, e questo sono i 3 motivi.

1- Petagna, tra potenza fisica e gavetta alle spalle

Gattuso ritrova Petagna
Andrea Petagna (www.gerttyimages.it)

Andrea Petagna ha avuto una carriera fin qui parecchio movimentata, ma in tutte le squadre in cui ha militato si è notata la grandissima mole di impegno e dedizione che lo ha sempre contraddistinto. Dagli esordi con il Milan, passando per la bella esperienza all’Atalanta (9 gol in 63 presenze), fino ad arrivare a SPAL (72 presenze e 28 gol) e Napoli, il centravanti ha sempre aiutato la squadra, riuscendo a finalizzare a far segnare i compagni, spesso grazie all’ausilio dei suoi potenti mezzi fisici. I sacrifici sono stati tanti, e i suoi allenatori hanno sempre apprezzato di lui il grande ausilio fornito in zona offensivo, a volte passando purtroppo anche per “quello che non segna”. Forse non avrà i numeri di un Lewandowski o di un Haaland, ma quando c’è lui in area, qualcosa di significativo può succedere.

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2- Mertens e Osimhen non sono pronti, Petagna è il più in forma e utile

petagna
Andrea Petagna (www.gettyimages.it)

Il peso offensivo dell’attacco del Napoli ha fatto parecchio affidamento su Andrea Petagna, chiamato ad essere il titolare quasi a sorpresa. Prima lo stop di Mertens e poi quello di Osimhen, ha portato il classe 95′ ad essere il riferimento più avanzato della squadra azzurra, nonchè catalizzatore delle azioni partenopee. Sia il belga che il nigeriano non sono ancora pronti fisicamente per tornare in campo dal primo minuto, e Petagna ha saputo guadagnarsi dal primo all’ultimo minuto giocato: i 4 gol e i 3 assist in 15 presenze ne sono la dimostrazione. Gattuso sa riconoscere gli impegno, e come non premiare il merito di un giocatore così utile in questo momento?

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3- Reincarna la mentalità di Gattuso

Andrea Petagna ha sorpreso tutti, e le sue prestazioni al Napoli sono state fin qui importantissime in termini di risultati. Il tecnico Gattuso ora si fida di lui, e questo non solo considerando i mezzi tecnici e fisici, ma anche e soprattutto per quanto riguarda la mentalità. La “cazzimma” e la grinta sono tra le qualità più spiccate di Petagna in area di rigore, e reincarnano perfettamente quelle che sono le richieste di Gattuso dalla panchina. Un soldato perfetto, che all’occorrenza si trasforma in un goleador e un assist-man.

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DI: Christian Mattera