Serie A, risultati 16esima giornata: Inter ko con la Samp, bene Roma e Atalanta

Milan Juventus Serie A
Milan Juventus Serie A (Getty Images)

La Serie A scende in campo anche nel giorno dell’Epifania nella 16a giornata: i risultati e gli highlights di oggi. Ad aprire le danze sono state il Cagliari di Eusebio Di Francesco ed il Benevento di Pippo Inzaghi.

Serie A: i risultati della 16esima giornata

16esima giornata che si apre con Cagliari-Benevento. Il resto della partite (Inter impegnata a Genova contro la Sampdoria, Atalanta in casa contro il Parma) si giocano alle 15. Alle 18:00 è il turno di Napoli-Spezia. In attesa del big match di questa sera tra Milan e Juventus.

Cagliari-Benevento 1-2

Benevento (www.gettyimages.it)

Partita combattutissima quest’oggi alla ‘Sardegna Arena’. Dopo due minuti i padroni di casa passano in vantaggio, ma la rete viene annullata da Abbatista. Poco dopo i rossoblù passano avanti con Joao Pedro, abile a sfruttare un gran colpo di testa di Pavoletti. I sanniti non ci stanno e negli ultimi minuti, prima della fine del primo tempo, la ribaltano con l’ex di giornata Marco Sau ed il colpo di testa del difensore Alessandro Tuia. Nella ripresa succede poco e niente, da segnalare l’espulsione diretta del centrocampista Nandez che rivolge al direttore di gara un applauso ironico (dopo aver ricevuto una ammonizione insieme al suo avversario Caprari) accompagnato da una pacca sulla spalla.

Atalanta-Parma 3-0  

A sbloccare il match sono i padroni di casa con Luis Muriel, abile a sfruttare un delizioso assisti di Josip Ilicic: il colombiano entra in area e con un sinistro trafigge Sepe per la rete dell’1-0. Nella ripresa la chiudono Zapata e Gosens. Con questa sconfitta la panchina di Liverani è a serio rischio.

Bologna-Udinese 2-2

I felsinei si portano avanti con un colpo di testa del giapponese Tomiyasu, direttamente da calcio di punizione battuto da Orsolini. Al 34′ il pareggio degli ospiti con il ‘Tucu’ Pereyra dopo una respinta, non irresistibile, di Da Costa su un tiro di De Paul. L’argentino mette dentro di testa. A pochi secondi dal termine della prima frazione di gara il Bologna passa in vantaggio con Svanberg. Proprio quest’ultimo viene espulso dopo due minuti dall’inizio del secondo tempo per doppia ammonizione. I bianconeri pareggiano solamente negli ultimi secondi con Arslan.

Torino-Verona 1-1

Non succede nulla di particolare nel primo tempo tra i granata e gli scaligeri. Da segnalare l’uscita dal campo di Miguel Veloso al minuto 25′ per infortunio muscolare, al suo posto entra Ilic. Nella ripresa sblocca il risultato DiMarco con un gran tiro a volo dove Sirigu non può farci niente. I piemontesi trovano il gol del pari con Bremer, abile a sfruttare una respinta sbagliata di Faraoni.

Crotone-Roma 1-3

Roma
Crotone-Roma (www.gettyimages.it)

E’ una super Roma quella che si sta vedendo allo stadio ‘Scida’. Dopo neanche dieci minuti di gioco è Borja Mayoral a portare in vantaggio i suoi. Il sostituto di Dzeko raddoppia al 29′ mettendo il pallone all’incrocio dei pali dove Cordaz non può nulla. Al 35′ tris su calcio di rigore (ammonito Golemic): sul dischetto va Mkhitaryan che non sbaglia e fissa il punteggio sullo 0-3.Nella ripresa i giallorossi si riposano e la squadra di casa ne approfitta con il secondo gol consecutivo di Golemic (dopo quello realizzato contro l’Inter).

Lazio-Fiorentina 2-1

Dopo cinque minuti i biancocelesti si portano sull’1-0 con Caicedo (proprio l’uomo mercato che piace ai viola). Al 26′ Immobile raddoppia, ma in fuorigioco. Al 38′ Ribery non ce la fa a continuare ed esce dal campo, al suo posto Eysseric. Al 75′ Immobile la chiude sul 2-0, ma Vlahovic segna su rigore a due minuti dalla fine per il 2-1 finale.

Sassuolo-Genoa 2-1

Anche al ‘Mapei Stadium’ niente emozioni: infortunio muscolare per Berardi che lascia il posto a Defrel a dieci minuti dalla fine della prima frazione di gioco. Boga sblocca il risultato con un gran tiro di sinistro. Shomurodov mette le cose in chiaro e sigla la rete dell’1-1. De Zerbi porta la vittoria a casa con il gioiello Raspadori a pochi minuti dal termine,

Sampdoria-Inter 2-1

I nerazzurri hanno l’occasione di sbloccare la gara con un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Alexis Sanchez, vista l’assenza per infortunio di Romelu Lukaku, palla sulla destra di Audero che riesce a neutralizzare il tiro, subito dopo la palla va a finire sui piedi di Young che la stampa all’incrocio dei pali. Poco dopo salgono in cattedra i due ex di giornata: Candreva e Keita. Il primo realizza un penalty dopo un fallo di mano di Barella, il secondo mette dentro alle spalle di Handanovic dopo una azione solitaria di Damsgaard. Nella ripresa Lukaku stringe i denti ed entra. Al 65′ De Vrij accorcia le distanze, ma non basta per evitare la sconfitta alla sua squadra dopo una serie di risultati utili consecutivi in campionato.

Napoli-Spezia 1-2

Il Napoli perde in casa con lo Spezia dopo una partita dominata. Parte benissimo la squadra di Gennaro Gattuso ma spreca continuamente opportunità. Solo nella ripresa riesce a portarsi in vantaggio. Lo fa con Andrea Petagna, bravo a sfruttare un cross al centro di Giovanni Di Lorenzo e a bucare Provedel. Poi il Napoli si spegne e si accende lo Spezia. I liguri pareggiano con Mbala N’Zola sul dischetto e poi vanno in vantaggio al minuto 81 con Pobega. La sconfitta porta il Napoli al sesto posto in classifica (con una partita in meno).

Milan-Juventus 1-3

Milan-Juventus chiude il 16esimo turno di Serie A. Primo stop dei rossoneri in campionato dopo una striscia di risultati positivi clamorosa. La Juventus di Andrea Pirlo batte i rossoneri e torna in corsa per lo Scudetto. Apre le marcature Federico Chiesa con un bellissimo gol di destro che non lascia scampo a Gigio Donnarumma. Poi è Davide Calabria, in un insolito ruolo da mediano a pareggiare i conti: grandissimo destro di prima intenzione che finisce all’incrocio e lascia di stucco Szczesny. Nella ripresa è sempre Federico Chiesa a riportare in avanti i bianconeri con un gol di sinistro dopo un lungo coast-to-coast con la difesa rossonera. Chiude le danze Weston McKennie per l’1-3 definitivo.

Juventus
Juventus (Getty Images)