Atalanta, Gasperini: “Gomez? Senza di lui più compatti e produttivi”

Calciomercato Atalanta
Gian Piero Gasperini (www.gettyimages.it)

Subito dopo la fine della partita vinta dalla sua squadra contro la Fiorentina di Cesare Prandelli, è intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’ l’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini.

Gian Piero Gasperini (www.gettyimages.it)

Le parole di Gasperini dopo Atalanta-Fiorentina

Queste le parole del tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, raccolte dalla nostra redazione subito dopo la fine della partita vinta dalla sua squadra contro i viola di Prandelli: “Quest’anno la Champions è stata giocata ogni settimana. E’ stato indubbiamente impegnativo e in alcune partite siamo stati sottotono. Per alcuni mesi ci concentreremo sul campionato. Gomez? Le ha giocate tutte tra campionato e Champions. Ultimamente senza di lui siamo riusciti ad essere più compatti e siamo stati produttivi nel gioco.

Continuare con l’Atalanta? Sono cinque anni che sono qui, come anche a Genova. Cinque anni sono tanti per un allenatore, è indispensabile cercare altre soluzioni. Poi ci sono le evoluzione delle partite che giochiamo in Europa. Quando incontri grande squadre c’è sempre qualche spunto, magari diverso dal campionato. Può essere uno stimolo per lo stesso calciatore.

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Gasperini-Gomez verso la fine ? Non è così, le scelte forti le deve fare le società che deve porsi degli obiettivi. Non si parla di risultati, ma cosa fare nel futuro. Bisogna guardare avanti e mettere sempre qualcosa che dia stimolo a tutti quanti per trovare nuove soluzioni. Altrimenti se ti fermi torni indietro. Ci deve essere sintonia quando lavori con una società, se non c’è diventa un problema.

Gomez è stato il calciatore più importante in questi gli ultimi anni, l’ho detto tante volte. Quest’anno, dopo due anni, il suo ruolo in alcune partite (tuttocampista) era difficile da proporre perché le partite sono diverse tra loro. Alla base ci deve essere fiducia e disponibilitò, altrimenti diventa tutto più difficile anche per me e per il calciatore.

Da parte mia io guardo per il bene della squadra, ciò non toglie che Gomez è un grande giocatore. Dispiace per Josip che lo hanno messo in mezzo quando non c’entra nulla. Ci scambieremo il panettone“.