Serie A, 3 sorprese e flop delle prime dieci giornate (FOCUS CM24)

Zaccagni Verona
Zaccagni Verona (Getty Images)

Sono passate dieci giornate dall’inizio del campionato, e in un modo o nell’altro ognuna di queste ha lasciato un segno importante per l’economica di questo inizio di stagione. Qualche squadra ha brillato particolarmente, qualche singolo si è reso protagonista di grandi giocate. Ma se da una parte abbiamo apprezzato qualcosa, dall’altra ci siamo trovati delusi di fronte ad alcuni risultati, prestazioni o andamenti. Andiamo a vedere insieme le 3 soprese e flop di queste prime dici giornate di campionato.

Le sorprese

1- Mattia Zaccagni

Se pensiamo ad un giocatore in particolare che sta facendo bene in questo periodo, non possiamo non pensare a Mattia Zaccagni. Il centrocampista dell’Hellas Verona è stato senza dubbio il migliore della sua squadra, e grazie alle sue prestazioni è riuscito a portare a casa punti importanti, oltre che la chiamata del ct Roberto Mancini. Un encomio importante è anche l’interesse di molte big, tra cui Milan, Inter e Juventus. Ad oggi parliamo di un giocatore in rampa di lancio, speriamo continui su questi grandi livelli.

2- Il Milan di Stefano Pioli

Milan Serie A
Milan Serie A (Getty Images)

Primo posto in classifica, girone di Europa League superato senza problemi, ed un sogno Scudetto che sta diventando sempre più realtà. Tra le cose più belle di questa prima parte di campionato troviamo sicuramente il Milan di Stefano Pioli, attualmente in cima al campionato e con tanta voglia di fare ancora meglio. Il tecnico rossonero ha trovato dei baluardi in Donnarumma, Kjaer, Kessiè e Ibrahimovic su tutti, e ora sia i tifosi che la dirigenza sono pronti a sognare in grande.

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3- De Zerbi e il suo Sassuolo

Se da una parte abbiamo elogiato – giustamente – il Milan, dall’altra parte non si può non fare lo stesso con il Sassuolo. De Zerbi è riuscito con tanto lavoro a rendere i neroverdi una squadra competitiva, piena di talento e con tanta crescita alle spalle. 19 punti in classifica e un meritato quinto posto per Berardi e compagni, che ora si trovano in una posizione importante e in zona Europa. Il Sassuolo non è più una sorpresa è vero, e i risultati parlano di una squadra che ha dato fastidio a tutti, il più delle volte dominando dal punto di vista mentale e di gioco.

I flop

1- Il Torino

Ultime Torino: esonero Giampaolo
Marco Giampaolo (www.gettyimages.it)

E’ vero, in queste ultime stagioni non ci ha abituato bene, ma è pur vero che le aspettative sul Torino erano tuttaltro che queste. La squadra granata è terzultima a soli 6 punti, e la sensazione è che il solo Gallo Belotti non possa bastare più. Giampaolo doveva arrivare per lasciare un segno, ma le cose stanno andando molto male, tanto da rendere i tifosi stufi verso la società e i giocatori. La sconfitta nel derby ha fatto molto male, altre mazzate del genere potrebbero davvero mettere nei guai il club di Torino.

2- L’inizio dell’Atalanta

L’abbiamo elogiata, l’abbiamo incoronata come la squadra più bella in Italia, ma adesso la situazione sembra essere cambiata: l’Atalanta non ha iniziato bene questo campionato, e i recenti screzi nello spogliatoio rischiano di destabilizzare ancor di più l’ambiente. Gasperini e i suoi ragazzi hanno floppato in alcune gare, le stesse in cui gli scorsi anni avevano dato prove di forza importanti. Il passaggio del girone di Champions può dare uno scossone positivo, ma per il momento c’è da lavorare per tornare ai livelli già visti.

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3- La Fiorentina

cutrone fiorentina ultime
Pat Cutrone (www.gettyimages.it)

Infine in questa nostra speciale classifica c’è da citare anche la Fiorentina, mai partita così male come stavolta. I viola sono quartultimi a 9 punti, fanno fatica a segnare, e la maggior parte delle volte hanno deluso, anche in casa. La sconfitta contro il Benevento e il pareggio stentato contro il Genoa sono la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ora serve una svolta seria e concreta. La rosa c’è e va sfruttata, e anche chi era chiamato a fare la differenza, sembra essersi assopito. Così non va proprio!

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Di: Christian Mattera