Paolo Rossi è morto: addio a Pablito, eroe Mundial

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Paolo Rossi e Gianluca Vialli (www.gettyimages.it)

Paolo Rossi, ex attaccante della Juventus, campione del Mondo con l’Italia nel 1982, è morto questa sera.

Morte Paolo Rossi, l’annuncio di Varriale

A darne l’annuncio è stato il giornalista Enrico Varriale attraverso il proprio profilo Twitter: Paolo Rossi è morto. Non sono state chiarite ancora le cause che hanno portato al suo decesso. Pablito aveva 64 anni. A pochi giorni di distanza dall’addio di Diego Armando Maradona, saluta il mondo del calcio un altro degli eroi della storia del calcio.

Dopo il primo matrimonio con Simonetta Rizzato (da cui ha avuto il primogenito Alessandro), si era risposato con la giornalista Federica Cappelletti, dalla cui unione erano arrivate Maria Vittoria e Sofia Elena.

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Paolo Rossi e Diego Armando Maradona (www.gettyimages.it)

Sarà per sempre ricordato per il campionato del Mondo di Spagna ’82, quando trascinò gli azzurri alla vittoria laureandosi anche capocannoniere della competizione. In quell’anno vinse anche il Pallone d’Oro (3° italiano della storia). Insieme a Baggio e Vieri detiene il record di gol segnati ai Mondiali (9): figura nella lista di 125 grandi calciatori stilata da Pelé, ed al 42° posto nella speciale classifica di tutti i tempi della rivista World Soccer.

Morte Paolo Rossi, il saluto della famiglia

A confermare la notizia è stata la seconda moglie dell’ex attaccante, Federica Cappelletti, che con un post Facebook ha voluto dare l’ultimo saluto a Paolo Rossi, morto all’età di 64 anni: “Non ci sarà mai nessuno come te, unico, speciale, dopo te il niente assoluto“, ha scritto la giornalista.

Addio Paolo Rossi, uomo dal cuore grande

Oltre all’impegno come calciatore e commentatore sportivo, non tutti sanno che Paolo Rossi era molto attivo nel sociale. È arrivato ad incidere un disco assieme ad altri sportivi (“Voci dal cuore”) il cui ricavato ha aiutato diverse onlus impegnate a favore dei bambini cardiopatici: il suo brano fu “La leva calcistica del ’68”, di De Gregori.

Nel 2009 è stato scelto come testimonial dalla FAO di una campagna contro la fame nel mondo, mentre nel 2012 è stato protagonista delle campagna “Un mese per l’affido”, organizzata allo scopo di sensibilizzare gli italiani in merito all’accoglimento di bambini e ragazzi in difficoltà.