Morte Paolo Rossi, funerali sabato a Vicenza: il ricordo dei suoi colleghi

Paolo Rossi (www.gettyimages.it)

A quasi due settimane di distanza, un altro campione del mondo ci ha lasciato. Dopo Diego Armando Maradona, anche Paolo Rossi se ne è andato. L’ex centravanti della Nazionale aveva solamente 64 anni e da tempo combatteva contro un male incurabile.

Tantissimi i messaggi di cordoglio e di affetto che stanno arrivando per ‘Pablito‘, colui che con i suoi gol ha portato l’Italia sul tetto del mondo per la terza volta nella sua storia.

Gianluca Vialli, Dario Mirri e Paolo Rossi (www.gettyimages.it)

Morte Paolo Rossi, lottava contro un tumore

Lutto nel mondo del calcio per la morte di Paolo Rossi, uno degli eroi del Mondiale in Spagna nel 1982. Aveva 64 anni e da tempo, come scritto in precedenza, lottava contro un male incurabile. Un tumore ai polmoni lo ha portato via in poco tempo. Da alcuni mesi non si vedeva più nelle trasmissioni televisive, come opinionista, proprio per i problemi polmonari che lo attanagliavano da qualche tempo e che l’anno portato al decesso.

Alla fine di febbraio di quest’anno ha risposato, per la seconda volta, sua moglie Federica. Proprio quest’ultima ha dato la brutta notizia postando una foto, sul suo profilo ufficiale Instagram, con una didascalia commovente per suo marito che ci ha lasciato.

Se ne è andato a Siena, città della Toscana. Lui, nativo di Prato, ha fatto innamorare tantissimi italiani in quelle calde sere d’estate dell’82 quando (grazie ai suoi sei gol che gli sono valsi il titolo di capocannoniere) ha portato l’Italia alla terza stella.

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Morte Paolo Rossi, il funerale a Vicenza

La morte di Paolo Rossi è un duro colpo per gli amanti di questo sport. L’ultimo saluto sarà a Vicenza. Proprio nella squadra veneta è letteralmente esploso giocando per il Lanerossi. Da questa mattina la sua salma si trova all’obitorio dell’ospedale di Siena ‘Le Scotte’. Era stato ricoverato proprio lì visto che le sue condizioni fisiche erano peggiorate.

Solamente i suoi familiari e gli amici più stretti possono accedervi. Nella città veneta è stato proclamato lutto cittadino e bandiere a mezz’asta, così ha deciso il sindaco Francesco Rucco.

In occasione delle ultime partite del girone di Europa League, la Uefa ha imposto che su tutti i campi verrà osservato un minuto di silenzio per ricordare il grande ‘Pablito’.

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Paolo Rossi (a destra) contro l’Argentina nei mondiali del 1982 (www.gettyimages.it)

Morte Paolo Rossi, il ricordo dei suoi colleghi

Tanti i messaggi che sono arrivati dai suoi amici e colleghi. Si piange la morte di Paolo Rossi, uno degli attaccanti più forti italiani degli anni 80. Zoff ha voluto ricordarlo così: “Una notizia che mi ha sconvolto, non so cosa dire. I rapporti con lui erano stupendi, era simpaticissimo. Sapevamo che stava poco bene, ma non in maniera così grave“.

Giancarlo Antognoni: “Un altro pezzo di storia del mio amato calcio che se ne va. Grande Paolo, con te ho vissuto gli anni più belli in Nazionale. Ti voglio bene R.I.P.”.

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Pietro Vierchowod: “Un grande giocatore ed una persona sensibile. Era un bravo “ragazzo”. E’ una grande perdita per il calcio mondiale. Avevo letto che non stava bene, ma non pensavo potesse lasciarci così presto“.

Bruno Conti: “Ci hai portato sul tetto del mondo. Maledetto 2020. Ciao amico mio R.I.P.“.