Atalanta, Gasperini: “Vittoria meritata. Gomez? Cosa nata e morta lì”

Gasperini Atalanta
Gian Piero Gasperini (www.gettyimages.it)

Subito dopo la fine della partita tra l’Ajax e la squadra bergamasca, è intervenuto ai microfoni di ‘Sky Sport’ l’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini. Grandissima impresa quella della ‘Dea’ che sbanca l’Amsterdam Arena per una rete a zero con un gol di Luis Muriel: i nerazzurri volano agli ottavi di finale per il secondo anno consecutivo.

Dopo i malumori della scorsa settimana, dovuto alla lite tra lo stesso Gasperini e uno dei suoi giocatori, l’argentino Gomez (sarebbero venuti alle mani), una bella notizia per tutto il mondo Atalanta.

dimissioni Gasperini
Gian Piero Gasperini (www.gettyimages.it)

Le parole di Gasperini dopo Ajax-Atalanta

Queste le parole del tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, raccolte dalla nostra redazione: “Siamo stati bravi, abbiamo disinnescato il reparto offensivo dell’Ajax. Questa sera abbiamo fatto un match, sotto l’aspetto difensivo ottima. Nel finale abbiamo fatto questo gol meritato. E’ un risultato straordinario, forse superiore allo scorso anno perché avevamo nel girone due mostri sacri come Liverpool e Ajax. Abbiamo raccolto 11 punti, l’anno scorso solo zero nelle prime partite.

Ambiente rasserenato? Al di là di tutto quello che si scrive, io guardo il campo e devo essere libero di prendere le scelte, anche a seconda delle gare. Questo è un principio. Lavoriamo per cercare di dare più soddisfazioni possibili. La cosa è nata così, ma si va avanti. Devo fare le scelte per il bene della squadra che stava subendo troppi gol senza neanche realizzarli. Ho preso delle soluzioni diverse che possono essere momentanee al fine di ottenere dei grandi risultati.

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Dimissioni? Non possiamo andare dietro a tutte queste cose. Se dovessi andare via da Bergamo spero di farlo un giorno prima e non dopo. Non ci saranno mai delle cose traumatiche.

Le squadre sono fatte anche di momenti. C’è stata una evoluzione dopo i primi due anni. Dopo abbiamo trovato una soluzione con il Papu “tuttocampista”. Lì abbiamo avuto una prolificità in avanti devastante. In questo periodo abbiamo avuto qualche difficoltà per infortunio, Covid e Nazionali e non riuscivamo ad avere le stesse occasioni da gol. E’ normale che un allenatore cerchi degli adattamenti.

Anche con Pessina abbiamo trovato un equilibrio diverso. Tutto chiarito con Gomez? Con la società parlo tutti i giorni. Questa vittoria in Champions ci permette di programmare, di qui a marzo, una stagione con i tempi visto che ci sarà il mercato di gennaio. Non ho delle richieste particolari da fare a Percassi, quella di stasera era una tappa fondamentale. Un conto andare in Champions e uno andare in Europa League, che comunque non è da sottovalutare.

Ci dispiace che non ci siano i tifosi dell’Atalanta, è una crudeltà pazzesca giocare senza i nostri tifosi in questi stadi e a questi livelli E’ una cosa brutta per tutti. Non si vede più nessuno in città. Vedo solo chi parla e chi scrive in giro, diventa difficile per noi avere il supporto da parte della tifoseria. Percassi? Ora lo sento, mi chiamerà subito”.