Calciomercato Lazio, Inzaghi: “La società ha fatto bene…quest’anno”

Simone Inzaghi in conferenza stampa
Lazio, Simone Inzaghi conferenza stampa (Getty Images)

Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky dopo la vittoria dei suoi contro lo Spezia.

Lazio, Inzaghi a Sky

Dopo la vittoria contro lo Spezia, Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, si presenta davanti alle telecamere. Ecco quanto raccolto dalla nostra redazione: “Sono soddisfato anche dal punto di vista della prestazione, la squadra ha fatto la gara che doveva fare, senza dimenticare che hanno giocato in Champions, ci siamo ritrovati giovedì, abbiamo fatto un bagno, e poi 1 allenamento prima di questa partita“.

lazio ultime squadra
Spezia-Lazio (www.gettyimages.it)

Immobile in panchina? Poteva starci, ma avevo grandi problemi nel reparto avanzato. Muriqi è a casa, Correa ieri aveva un polpaccio che gli impediva di giocare, Caicedo con gli antidolorifici. Per fortuna abbiamo vinto una gara molto importante ai fini della classifica“.

Giocando con 2 esterni larghi qualche problema in uscita usi terzini li abbiamo avuti, ma alla fine ci siamo riusciti, davamo spazio alle mezzali di creare. Si vedeva che Lazzari ha giocato poco a Dortmund, era il più fresco, ma ripeto mi aspettavo questo, volevo questa tigna. Una squadra come la nostra non può comunque concedere quel gol”.

Devo essere obiettivo, abbiamo fatto gli innesti giusti. Ma tra covid e infortuni non abbiamo comunque potuto fare rotazioni. Out Lulic, Escalante e tanti altri. A livello numerico rispetto agli altri anni la società ha lavorato molto bene. Col covid è cambiato il calcio, con l’Europa League non c’era lo stesso stress. Anche Favre, a Dortmund, ha detto che ci si allena giocando praticamente. E si fanno errore che con gli allenamenti non si farebbero“.

L’anno scorso con un impegno a settimana è totalmente diverso da oggi, con 3 gare, con dei rientri alle 5 del mattino, dobbiamo migliorare. Ma c’è poco tempo anche per le analisi, tipo con l’Udinese, serviva sederci e studiare, e invece era già il momento di andare a Dortmund“.