Juventus, Pirlo: “Parole mie di ieri? Era una battuta, qualcuno si è offeso…”

Pirlo Juve

Subito dopo la fine della partita vinta dalla sua squadra è intervenuto l’allenatore della Juventus, Andrea Pirlo, ai microfoni di ‘Sky Sport’. Ricordiamo che i bianconeri avevano già staccato il biglietto per gli ottavi di finale con due giornate di anticipo

Roberto Baronio e Andrea Pirlo (www.gettyimages.it)

Le parole di Pirlo dopo Juventus-Dinamo Kiev

Queste le dichiarazioni di Andrea Pirlo, allenatore della Juventus, raccolte dalla nostra redazione subito dopo la vittoria contro la Dinamo Kiev valevole per la quinta giornata del girone di Champions League: “Non si può avere sempre la palla, bisogna anche saper soffrire. Loro hanno cercato di reagire e tornare al pareggio. Siamo in Champions, affrontiamo squadre forti e quindi capita che devi difenderti. Sono soddisfatto della partita dei miei ragazzi, hanno gestito bene il match. Siamo contenti.

Le dichiarazioni miei di ieri? Era una battuta, non so se qualcuno se l’è presa. Vedevo che qualcuno che continuava a insistere si alcune cose, io vado avanti con il mio lavoro come ho sempre fatto. Non ho problemi con nessuno. Sono giovane e devo migliorare.

Non dobbiamo accontentarci di giocare partite tanto per giocarle, anche se eravamo già qualificati. Ogni sfida è importante, non solo per la classifica ma anche per la nostra crescita a livello di squadra. Avevamo bisogno di una partita del genere, l’abbiamo fatta e adesso penseremo al Derby poi al Barcellona. Un segnale positivo che dovevamo avere noi stessi.

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Juventus Pirlo De Ligt
Andrea Pirlo (www.gettyimages.it)

Morata? Sta facendo bene ogni incontro. Lo conosciamo bene, è arrivato alla Juventus molto giovane e ha avuto un percorso di crescita che gli è servito molto. Non giocava tutte le partite, quello che fanno i ragazzi giovani quest’anno. Con le sue esperienze all’estero è migliorato tantissimo, sia a Londra che a Madrid. E’ cresciuto sotto l’aspetto mentale, qui si sente a casa e libero. Ed è contento di far parte di questo gruppo. Lo volevamo a tutti i costi e siamo contenti di averlo qui con noi.

Barcellona? Mi sento pronto. Erano più facili preparare la partite da giocatore che da allenatore. Ti porta ad una concentrazione massima, sono partite che ti svoltano e ti cambiano la stagione. Andremo lì per imporre il nostro gioco e vincere. Ricordiamoci però che prima abbiamo l’impegno contro il Torino in campionato.

Chiesa? Sono contento per Federico, aveva bisogno di sbloccarsi. Lo cercava già da qualche partita il gol. E’ stato bravo e son contento per lui”.

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