Lazio, l’avv. Gentile: “Nessun positivo in campo. Retrocessione? Vi spiego”

Lotito Lazio
Lazio, Lotito (Getty Images)

La Lazio continua a vivere momenti concitati a causa del Coronavirus. Non è ancora chiaro cosa è successo ai tamponi analizzati dall’Ospedale a cui ha fatto affidamento il Presidente Lotito e presto potrebbero arrivare sanzioni per il club.

Notizie Coronavirus Lazio, parla l’avvocato Gentile

Intercettato dai microfoni di Radio Punto Nuovo, l’avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile, ha parlato di cosa è successo con i tamponi che hanno messo in difficoltà il club.

“Non è stato mai messo in discussione il fatto che non siano stati comunicati i risultati dei tamponi. Abbiamo denunciato la Gazzetta dello Sport, sappiamo che lo fanno anche per la gara con il Torino. Per questo li abbiamo denunciati, abbiamo una vertenza in corso che nasce dopo questa campagna contro la Lazio”.

Cosa è successo con i tamponi?La Lazio ha mandato i tamponi al Campus Biomedico: quando ci hanno detto che i tre calciatori avevano il gene N, la Lazio ha fatto i tamponi che hanno dato esito negativo. Nessun calciatore è entrato in campo con il dubbio che potesse essere positivo. Immobile aveva fatto un tampone venerdì che aveva accertato la negatività dopo un ciclo che aveva testimoniato lo stesso percorso“.

Coronavirus Lazio, la Procura sequestra i tamponi

Lazio, Lotito
Lazio, Lotito (Getty Images)

Coronavirus Lazio, l’avvocato parla della retrocessione

L’avvocato Gentile, poi, ha parlato anche del rischio retrocessione e penalizzazione per la Lazio di Claudio Lotito.

“La giutizia sportiva è un ordinamento autonomo dalla giustizia ordinaria che ha regole proprie. Vanno accettate in funzione di un determinato assetto. Hanno come parametro il codice di giustizia sportiva e delle direttive di Figc per vigilare sulle violazioni delle norme di diritto sportivo. La giustizia sportiva agisce per valutare queste violazioni”.

Retrocessione Lazio?La Gazzetta dello Sport semina terrorismo. L’unica contestazione fatta alla Lazio è stata quella di non aver fatto la segnalazione alla ASL. Questo perché c’è stata una errata revisione della nomenclatura giuridica. Solitamente è il laboratorio a dover comunicare con la ASL. L’Ospedale di Avellino ha fatto qui i tamponi ed ha dato regolare comunicazione all’ASL di Roma. La contestazione che ci è stata fatta dalla Procura Federale è un ritardo di due giorni. Non c’è alcun rischio di penalizzazione per la Lazio”.

Lazio Lotito
Lotito, Lazio (Getty Images)

Coronavirus Lazio, nessun rischio e testa al campo

Per la Lazio, dunque, non c’è alcun rischio di penalizzazioni o retrocessioni. La squadra di Simone Inzaghi, ora, può tornare a concentrarsi sul campo e sulle gare che verranno.

Ma anche in questo caslo c’è da fare i conti con qualche difficoltà. Oltre alle condizioni di Ciro Immobile, ancora ai box per il caos Coronavirus intorno alla Lazio, c’è da chiarire la posizione di Luis Alberto. Il fantasista spagnolo ha rilasciato dichiarazioni che non sono piaciute a Claudio Lotito e ora rischia una maxi multa e anche di stare in panchina nella prossima gara per motivi disciplinari.

Claudio Lotito Lazio
Lazio, Claudio Lotito teme il peggio (Getty Images)
Previous articleJuventus a lutto: addio ad Angelo Caroli, il comunicato
Next articleCalciomercato Milan, possibile cessione di Conti ad un club di A
Giornalista sportivo (aspirante telecronista). Sul web: stopandgoal.com e calciomercato24.it